
Il territorio del comune di Bovalino, in provincia di Reggio Calabria, ha la sua origine da una legge del 1806.
La storia di Bovalino ha però radici antichissime. Poiché Bovalino era posto all'estremità orientale della strada che metteva in comunicazione questa costa con quella occidentale, il Conte Ruggero Normanno, per esigenze militari, munì il luogo di un castello e di una cittadella fortificata (che in tempi piuttosto recenti aveva il nome di "Zopardo") i cui resti fanno ancora oggi misera mostra di quello che un tempo fu una delle più formidabili roccaforti del primo Regno normanno.
Nel corso dei secoli il luogo ebbe nomi diversi: nel X sec. Boubalinos, sec. XII Bebalinos, Bovalina, Boccolino, Baccolino, Motta Bovalina, etc.... Fu in ogni modo in ogni epoca considerato un luogo fortificato di buona importanza strategica ed a questa qualità fu legata tutta la sua storia più antica e così le sue fortune e le sue disgrazie.
Purtroppo anche le fortezze più guarnite hanno bisogno per la loro difesa di valenti capitani, oltre che di soldati. I valenti capitani debbono essere mancati, quando Bovalino fu distrutta una prima volta da pirati saraceni ed una seconda (8 settembre 1594) dall'avventuriero Scipione Cicala. Era questi un oriundo genovese che, fatto prigioniero a 16 anni dai turchi, abbracciò poi la religione musulmana, diventando uno dei più temibili capitani di quella flotta e fu tanto potente da sposare la figlia del Sultano.
Tra la fine del XVI ed il primo decennio del XVII secolo il castello fu ricostruito non più con caratteristiche militari ma di tipo feudale.
Il terremoto del 1783 lo danneggiò, ma non lo distrusse e quelli del 1906 e del 1908 vi causarono nuovi danni senza però renderlo pericolante.
Dove non riuscirono i terremoti ci riuscirono mirabilmente, invece, le ruspe degli amministratori comunali di tempi recenti. Il castello, che aveva vittoriosamente resistito a tanti assalti di Re e di barbari, cedette ai barbari moderni. Gli effetti ed i vantaggi ottenuti attraverso quelle devastazioni sono ai giorni nostri sotto gli occhi di tutti. (
da Brevi note sul territorio di Bovalino di Giovanni Ruffo).
Da visitare a
Bovalino sono:
Le spiagge ed i resti del castello normanno.Il
comune di Bovalino dista 193 km da Torre Melissa.
Per il comune di Bovalino, il sito di riferimento è:
http://www.sbti.org/bovalino_home.htm
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Torre Melissa. Questa pagina relativa al
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Bovalino.