
Candidoni, comune della provincia di Reggio Calabria, conosciuto ai più per gli scavi archeologici di Medma ed i ruderi composti da un castello, una chiesa ed alcune case sparse, distrutte dal terremoto del 1783.
Di origine sicuramente greca, Candidoni narra la leggenda di un nobile guerriero, che a seguito dell’invasione della vicina Medma da parte dei Longobardi e Saraceni, scappò verso l’interno fino a raggiungere un luogo lontano a cui diede il proprio nome: Kandidus da cui Candidoni.
Il terremoto del 1783 ha devastato gravemente Candidoni che ha avuto in quell’ occasione 40 morti di cui 22 maschi e 18 femmine. Gravi furono anche i danni anche al patrimonio artistico: distrutti diversi conventi e le cinque chiese nel centro abitato.
Dieci anni più tardi veniva costruita la chiesa parrocchiale dedicata a San Nicola, una delle chiese più vecchie della Piana di Gioia Tauro ed è anche una delle più ricche di opere d’ arte per la presenza dell’altare marmoreo e due statue raffiguranti Pietro e Paolo.
Da visitare a
Candidoni sono:
La chiesa dedicata a San Nicola con le statue di S. Pietro e S. Paolo.Il
comune di Candidoni dista 203 km da Torre Melissa.
Per il comune di Candidoni, il sito di riferimento è:
http://utenti.lycos.it/slarocca
La
ITS Calabria propone
case vacanza nella splendida località di
Torre Melissa. Questa pagina relativa al
comune di Candidoni, così come tutte le pagine dedicate ai comuni della Calabriavogliono comunque essere utili ai fini di una rivalutazione del patrimonio storico, artistico, culturale, naturalistico e gastronomico della Calabria, finalizzato al turismo come mezzo di scoperta di questa realtà. Questa pagina è aperta ai contributi di quanti vogliano fornire maggiori informazioni sulle bellezze e attrattività del comune di
Candidoni.